Malassorbimento intestinale: sintomi, cause e cure - Dott. Angelo Franzè

Malassorbimenti intestinali


Malassorbimenti intestinali Le sindromi da malassorbimento intestinale sono un gruppo di patologie a carico dell'apparato digerente. Sotto questa definizione sono classificati tutti i casi di transito deficitario dei prodotti della digestione dall'apparato gastrointestinale al sangue.

I sintomi
Sintomi principali dei malassorbimenti intestinali sono:
  • Diarrea, dissenteria e steatorrea
  • Dolori addominali
  • Spossatezza
  • Flatulenza, borborigmi e meteorismo
  • Scarsa tolleranza allo sforzo
  • Perdita di peso
  • Mucositi da deficit vitaminici
A tutti questi sintomi possono associarsi quelli della malattia specifica: gastrite, anemia, edema, ittero ecc.

In diversi casi è possibile che il malassorbimento intestinale coinvolga altri organi oltre l'apparato gastrointestinale, quali il sistema emopoietico (anemia da deficit di ferro, cobalamina, piridossina, folati, emorragie da deficit di vitamina K), il sistema endocrino (amenorrea, impotenza, sterilità), l'apparato muscolo scheletrico (osteopenia e tetania da deficit di calcio, magnesio e vitamina D), il sistema nervoso (neuropatia periferica da deficit di vitamine A e B12) e l'epidermide.

Le cause
Le cause di malassorbimento intestinale sono numerose e difficile da classificare. Celiachia e fibrosi cistica sono le patologie più comunemente associate a tale sindrome. Il malassorbimento intestinale può essere indotto anche da malattie di natura infettiva, quali influenza intestinale, diarrea del viaggiatore e sprue tropicale. Altre possibili cause possono essere: morbo di Crohn, coliti ulcerose, squilibri della flora batterica intestinale (disbiosi), malattie del fegato e del pancreas. Anche gli eccessi alimentari e l'abuso di alcol possono essere annoverati fra le cause di malassorbimento intestinale.

Le cure
Data la varietà di cause, la cura per il malassorbimento intestinale varia da caso a caso. Per esempio, per i pazienti celiaci, sarà prescritta una dieta alimentare priva di glutine. Lo squilibrio della flora batterica può trovare rimedio con l'uso di antibiotici e probiotici. In presenza di deficit alimentari, saranno di aiuto terapie per colmare il deficit specifico.