Reflusso gastroesofageo: sintomi e cause - Dott. Angelo Franzè

Reflusso Gastroesofageo

Prof. Angelo Franzè | Dott. Giorgo Nervi
[fonte: ParmaSalute]
Reflusso Gastroesofageo - Malattia dell'apparato digerenteLa malattia da reflusso gastroesofageo è una patologia a carico dell'esofago, caratterizzata nelle sue manifestazioni più tipiche da bruciore localizzato dietro allo sterno e rigurgito di cibo. Questi due sintomi sono tipici e permettono da soli di fare diagnosi senza bisogno di referti diagnostici. E' una patologia molto frequente: nel corso della vita colpisce circa una persona su tre. Nel mondo occidentale circa il 10-40% di tutta la popolazione soffre almeno episodicamente di malattia da reflusso gastroesofageo. E' più frequente tra le donne, e la prevalenza aumenta con l'aumentare dell'età.

E' particolarmente comune nelle donne in gravidanza, per la compressione determinata sullo stomaco da parte del feto In accrescimento. Il reflusso è causato da un'incontinenza della valvola esistente tra l'esofago e lo stomaco, detta sfintere esofageo inferiore (lower esophageal sphincter o L.E.S.). Queste valvola, normalmente chiusa, si apre per far passare il cibo, richiudendosi subito dopo che esso è giunto nello stomaco. Nelle persone che soffrono di reflusso, lo sfintere esofageo inferiore tende ad aprirsi in maniera non correlata all'assunzione di cibo. Favorisce pertanto il ritorno del residui alimentari e dei succhi gastrici dallo stomaco all' esofago (reflusso gastroesofageo).

Molti pazienti affetti da reflusso gastroesofageo presentano un'ernia iatale: una parte del fondo dello stomaco tende a passare all'interno del torace attraverso il diaframma. Anche alcuni farmaci possono favorire il reflusso: tra questi teofillinici, anticolinergici, caIcioantagonisti, bennzodiazepine.

La risalita del materiale acido proveniente dallo stomaco irrita la mucosa dell'esofago, che non è predisposta, come quella gastrica, a resistere all'ambiente acido: si sviluppa perciò un'infiammazione, che il paziente avverte come bruciore, che parte dall'epigastrio - la zona comunemente indicata come "bocca delle stomaco" - e sale lungo il torace, in posizione centrale dietro al diaframma. Anche il rigurgito di cibo, che tende a salire fino in bocca a distanza dal pasto, è frequentemente descritto.

Esistono poi sintomi cosiddetti atipici: irritazioni della gola, con raucedine, cambiamento della voce o mal di gola, tosse secca, raramente persino attacchi di asma, oppure dolori toracici che possono "anche simulare la comparsa di malattie cardiache".

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